Marzo 1954, Marmolada
L’astro nascente dello sci mondiale, il biondo norvegese Sten Eriksen, arriva in Trentino con le due medaglie d’oro dei recenti mondiali di Are al collo. Nel gigante di apertura Eriksen però cade, lasciando via libera a una tripletta austriaca.
Una polemica infiamma lo slalom, l’indomani, al Pian di Fedaia: nessun azzurro è al via, contestando così clamorosamente il sistema di estrazione delle teste di serie. La gloria della vittoria tocca quindi alla star del momento, Stein Eriksen. La giornata conclusiva, per l’ennesima volta, vede l’annullamento della prevista discesa libera causa meteo (fitta nevicata). Il gigante in sostituzione vede la vittoria ancora di Pravda, che si porta così a casa anche la Maglia Fulmine del leader della classifica finale.
Risultati:
Slalom Gigante
1. Christian Pravda (AUT)
2. Ernst Hinterseer (AUT)
3. Ernst Obereigner (AUT)
Slalom Speciale
1. Stein Eriksen (NOR)
2. Ernst Hinterseer (AUT)
3. Christian Pravda (AUT)
Slalom Gigante
1. Christian Pravda (AUT)
2. Stein Eriksen (NOR)
3. Ernst Hinterseer (AUT)
Combinata
1. Christian Pravda (AUT)
2. Ernst Hinterseer (AUT)
3. Ernst Obereigner (AUT)
Classifica per Nazioni
1. Austria
2. Italia
3. Francia