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Loïc Meillard alla 3Tre per scalare l’ultimo gradino

2 gennaio 2026

Per Loïc Meillard, la 3Tre non è mai stata un appuntamento qualunque. Il Canalone Miramonti è una pista che gli parla, che esalta il suo sci fluido e preciso, ma che finora gli ha sempre chiesto qualcosa in cambio. Negli ultimi anni, lo svizzero ha più volte sfiorato il bersaglio grosso a Madonna di Campiglio: dodici mesi fa soli 44 centesimi lo hanno separato dall’impresa, battuto dalla giornata di grazia del bulgaro Albert Popov. Due edizioni fa, invece, fu tradito da un paletto, inforcato beffardamente nella seconda manche quando era pienamente in corsa per la vittoria.

Segnali inequivocabili di un feeling speciale con il Canalone Miramonti, che il Campione del Mondo di slalom tiene a confermare, e della caratura del 29enne di Neuchâtel, uno degli atleti da seguire con maggiore attenzione anche nella serata di mercoledì 7 gennaio (due manche in programma alle 18.00 e alle 21.00diretta in Italia su Rai 2 ed Eurosport/Discovery+).

“Madonna di Campiglio è speciale – racconta Meillard –. C’è sempre un’atmosfera davvero bella. La pista è splendida, preparata alla perfezione e con un pubblico incredibile. Poi è sempre un’esperienza fantastica sciare sotto i riflettori. Sarà una grande gara, da affrontare sempre all’attacco. Generalmente a Campiglio hai buone sensazioni, per la qualità del tracciato e della neve: ti senti bene sullo sci e questo feeling ti permette di spingere un po’ di più”.

“La pista è un po’ più corta rispetto allo standard della Coppa del Mondo, ma non è affatto un problema. La gara è tecnica, e per arrivare davanti è necessario mantenere grande velocità dalla prima all’ultima porta. Non ci sono pause e non esiste un settore più importante di altri: bisogna far correre lo sci e mi aspetto di riuscirci come nelle ultime uscite in slalom”.

Con il terzo posto in Val d’Isère e il secondo in Alta Badia, Meillard ha iniziato col piede giusto la stagione di Coppa del Mondo, che lo ha già visto vincitore sempre in Val d’Isère, ma tra le maglie più larghe del gigante. “Ho avuto davvero un bell’inizio di stagione e sto molto bene. Con Madonna di Campiglio inizia un lungo mese di gennaio dedicato allo slalom e non vedo l’ora di esserci. È un periodo fisicamente impegnativo, in cui bisogna gestire bene tempi ed energie tra allenamenti, riposo e gare per essere sempre al top. C’è un filo sottile tra fare le cose per bene o sbagliare tutto: la chiave è trovare il giusto equilibrio e restarci”.

Nonostante le Olimpiadi di Milano-Cortina sullo sfondo, Meillard non intende risparmiarsi e vuole cavalcare il grande momento di forma. “I Giochi sono ancora lontani. Ci sono tanti slalom da disputare e ora penso solo a Madonna di Campiglio e a ottenere un grande risultato, senza mettermi troppa pressione. Il livello dello slalom è altissimo: ci saranno tanti avversari che hanno già fatto grandi cose in questo inizio di stagione, da McGrath, vincitore in Alta Badia, a NoelKristoffersenBraathen e Haugan, senza dimenticare gli austriaci. Sarà una lotta incredibile, ed è proprio questo che aumenta la competitività e ci spinge a dare sempre qualcosa in più”.

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